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Pubblicazioni

QUATTRO FIABE GRAVINESI RACCOLTE DA FELICE ALTIERI

AA.VV. Centro Studi Gravina, 1983

"Una volta, non importa se l' inverno scorso o due inverni fa, ci vedevamo, di sera, e ci raccontavamo le fiabe. Come quando c' erano le lucciole. ma non per piangerci addosso la nostalgia di un tempo perduto che bisognasse ritrovare - ciò che non c' è neppure in Sciascia e Pasolini - bensì, solamente, per mettere a punto uno strumento di lavoro..."

 

 

LA MADRE, IL GIOCO, LA TERRA

Spazio e tempo nell' ecologia dell' Io. Un parco di Yellowstone per l' immaginario di Enzo Marchetti

AA.VV. Laterza, 1992

I rapporti dell' uomo con l' ambiente, i legami fra le culture, i confini razziali ed interetnici, i diritti degli animali. Di fronte al fantasma dell' estinzione, alla precarietà del futuro, alla riduzione della natura a mero deposito strumentale cui attingere illimitatamente. Di fronte a gesti sempre più avidi e predatori, ad una sempre più cieca e irrazionale volontà di potenza di volta in volta travestita con i panni crudeli del razzismo, del sessismo e dello specismo, si impone una nuova etica della responsabilità. Una nuova e "materna" maniera di abitare la Terra, un mutamento di paradigma che si riappropri del senso e del valore del vivente, della sacralità del naturale esistente.

 

 

DORA E IL DRAGO

strutture archetipiche e psicoanalisi applicata

Enzo Marchetti, Schena Editore, 1993

"La psicoanalisi è un gadget che non funziona. "Ma una cosa è certa - è stato detto - se funzionasse i giapponesi se ne sarebbero già impadroniti e l' avrebbero adottata da tempo,inondando il mercato mondiale di analisi più veloci, più efficienti e più economiche" (E. Gellner, 1985). La psicoanalisi non vende e tuttavia c' è chi, ostinato, continua a fare la psicoanalisi.Non la terapia, beninteso - perchè non c' è cura al malessere della modernità - ma la proposta ermeneutica. Il crollo del Muro è la catastrofe di una metafora, ma non solo questo. A Berlino sono cadute le forze che, controinvestendo, "imbrigliavano" la pulsione aggressiva e la tenevano a bada.Così, a buon diritto, la lite di pianerottolo - tecnicamente: narcisismo delle piccole differenze - si fa modello di ben più vasti scenari: lo scannatoio bosniaco o, nella memoria, il pogrom, che minaccia il proprio ritorno. L'eroe della fiaba, alla ricerca di essere e appartenere, si allontana da casa, lotta col drago e poi convola a giuste nozze (oppure muore): dal grembo che ci ha partoriti a quello che ci riceve..."

 

 

IL LATO OSCURO DELL' ACQUA NELLA TEMPESTA

Giorgione e Freud

Enzo Marchetti, Palomar, 2003

""Che cosa vedi nella Tempesta di Giorgione" è la domanda che il testo si pone sullo sfondo della crisi epistemologica in atto, di quel disagio che si intrude nell' esistenza quale la stiamo vivendo nell' universo mediatico-tecnologico, in un contesto fatto di angosce, di rabbia e di dolorante protesta. Nella simbolica onirica, a detta di Freud, entrare e uscire dall' acqua significa "nascere" e ciò dimostra che il puro scopo di rassicurazione è insufficiente a scotomizzare la morte in quanto assoluta dissoluzione nell' acqua (com' è in Eliade, in Poe e nella Morte a Venezia di Mann). Alle soglie della modernità la Tempesta è il paradigma di una siffatta funzione, visto che, a quanto si dice nell' Angelus Novus di Klee-Benjamin, questa tempesta è il progresso..."

 

 

LA SOCIETA' IN TRASFORMAZIONE, scienza politica e lavoro

L' uomo che dava la caccia al mammuth. Analità e socialità di Enzo Marchetti

AA.VV. Manifesto Libri, 2004

Il ruolo della cultura critica nella società in trasformazione. Un gruppo di giovani studiosi affronta in questo volume le questioni più complesse che la globalizzazione e le forme contemporanee dell' economia comportano nella prospettiva di un arricchimento della democrazia e della sfera pubblica. I saggi di questa raccolta,  avvalendosi dei più diversi approcci disciplinari, si confrontano con i grandi temi che segnano l' agenda della politica di oggi e di domani: dalla bioetica alle nuove forme del lavoro, dalla trasformazione del rapporto tra i sessi alla rivoluzione tecnologica, dal divario crescente tra ricchi e poveri ai grandi squilibri dell' assetto planetario. Cercando al tempo stesso di formulare proposte e alternative alle ricette del neoliberismo e di individuare le possibili tendenze dell' innovazione politica.

 

 

SOLLEVA LA SCHIENA CURVA

lotte contadine, sfide culturali e classe dirigente in una comunità

Enzo Marchetti e Onofrio Petrara, Il Grillo Editore, 2005

Una comunità di periferia nel sud, di un sud nel sud, nella Murgia, condannata dalle classi dominanti a sopravvivere ai margini dello sviluppo convulso e caotico della costa. Un popolo in lotta per l' emancipazione, la democrazia, la pace. Dagli anni '45 al '95 una galleria di personaggi, uomini in carne ed ossa, fra i maggiori protagonisti della vita politica della Murgia, impegnati nella costruzione di un progetto di sviluppo alternativo, per un' area più vasta e articolata della realtà pugliese e meridionale. La memoria, gli atti ingialliti di archivio, le testimonianze per raccontare le vicende in un quadro ricco e vitale convivono con idealità, passioni, rivalità politiche, sensibilità culturali diverse e fanno emergere la dignità e il profondo senso civico della lotta politica di quegli anni. La ricostruzione delle azioni amministrative, delle provocazioni culturali di una classe dirigente vocata tuttora a mettere in luce quanto sia lungo il cammino per superare il conflitto tra la civiltà dei contadini e quella dei luigini, di leviana memoria. E la speranza che i giovani diventino classe dirigente contadina, magari senza saperlo, magari senza volerlo.

 

 

FIABA

Mito, rito, strutture alla luce della psicoanalisi

Liliana Barone, Enzo Marchetti, Palomar, 2008

C' era una volta...La fiaba muore nell' atto stesso in cui viene scoperta a metà Ottocento, con la fine della società contadina e il fiorire del capitalismo industriale. Sopravvive però come momento nostalgico e intermittente perchè - a stare in giro per l' Europa, lontano dal villaggio - chi ritorna coltiva ancora la nostalgia per l' infanzia e le "coccole" materne, portandosi appresso la sofferenza di cercare entro se stesso le risposte. Subentra così la psicoanalisi che, introvertendo il dolore, apre le porte alla terapia e si pone come risposta epistemologica nuova.

 

 

DE TE FABULA NARRATUR

La fiaba monotipica tra psicoanalisi e folklore

Enzo Marchetti, Aracne Editrice, 2014

Dopo Cartesio (cogito ergo sum), nella modernità liquida teorizzata da Zygmunt Bauman, la fiaba, come ogni produzione dell' immaginario, non è una Aufhebung ottocentesca, che toglie e conserva, bensì una perdita di identità pura e semplice. Nel mutuare da altri la formula "Il complesso di Cenerentola", il sociologo polacco indica insieme un fatto sociale e una terapia. Trattasi di una scorciatoia di grande valenza eversiva che passa per i negozi. Per cui il politico, se vuol riprendere correttamente oggi il suo mestiere, non può scindere il proprio agire dal "principio responsabilità" o, meglio ancora, dal "principio speranza", una speranza che venga però a incardinarsi nel cogito: amo, dunque sono. (E. Lèvinas).

 

 

QUADERNI DEL CENTRO

Identità, spazio e sopruso di Enzo Marchetti

AA.VV., Quaderni del Centro, 1982

 

 

Inediti in costruzione e in via di pubblicazione

"Il comprensorio turistico dell' Alta Murgia"

"Forma urbana e desiderio"

"Le tre Marie"

"Le barzellette del Cavaliere"

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